Fluctuat nec mergitur.
Cantico della rivolta
Tu che ci guardi ascoltaci, e benedici le nostre miserie.
Dai latte alle madri e mitezza agli uomini.
La guerra non è il nostro pane ,ma la nostra redenzione
Noi sappiamo che la libertà non si regala
E la paghiamo col sangue dei nostri figli
Dacci solo la forza per essere rispettosi del nostro nemico
E che la rabbia non ci accechi.
Che i nostri padri e le nostre madri veglino su di noi,
E il sangue sparso fertilizzi la terra.
Ma adesso dacci la forza per sopportare il dolore e la paura
Dacci il coraggio di continuare ad avanzare
Forse non saremo giusti abbastanza,
Ma faremo in modo che lo siano i nostri figli
Solo questo possiamo fare, dare la vita per i figli di chi,
Non conosceremo mai la faccia.
Cosi che il futuro ci accoglierà nel grembo della terra
Sapendo che siamo stati onorati di morire
E sapienza per i nascituri.
W. B.